Percorso per Chi Supporta

Mi chiamo Alice Buselli e di mestiere faccio la psicologa

 

Lavoro principalmente con persone neurodivergenti e/o membri della comunità LGBTQIA+. Inoltre, fornisco percorsi di supporto psicologico e di psicoeducazione rivolti alle persone che vivono con loro e li sostengono, che siano genitori, partner o amici.

Come nasce questo percorso?

Stare accanto a una persona autistica, ADHD e/o LGBTQIA+ può essere un’esperienza ricca e significativa, ma anche suscitare dubbi, preoccupazioni, incomprensioni o emozioni difficili da nominare. A volte si desidera comprendere meglio ciò che vive la persona cara, senza chiederle di spiegare, giustificare o insegnare continuamente chi è e di cosa ha bisogno.

 

Offro uno spazio di ascolto e confronto rivolto a familiari, partner, amicə e persone significative nella vita di persone autistiche, ADHD e queer. L’obiettivo è favorire una comprensione più rispettosa e consapevole delle differenze individuali, delle esigenze di supporto e delle dinamiche relazionali, evitando letture stereotipate o centrate esclusivamente deficit e difficoltà.

Esempi di cosa possiamo affrontare

Sentimenti di lutto

Un coming out o una diagnosi possono portare, talvolta, a sentimenti di lutto per quello che sarebbe potuto essere. 

Avere uno spazio dove elaborare questi sentimenti permette di presentarsi poi al meglio a supporto della propria persona cara.

Psicoeducazione

Incontri pensati per comprendere i meccanismi alla base di autismo e/o ADHD, per avere un’idea più chiara della comunità LGBTQIA+ o di un percorso di transizione. 

Supporto nel supporto

Sostegno nel trovare strategie e sistemi di supporto alla persona cara e al sistema famigliare, con il consenso di tutte le parti coinvolte. 

Come si svolge la diagnosi?

Il percorso può essere utile anche per elaborare vissuti personali, come preoccupazione, senso di colpa, fatica, rabbia, paura o disorientamento, che si preferisce non affidare alla persona cara, per non caricarla ulteriormente. Dare spazio a queste emozioni non significa mettere in discussione l’identità o l’esperienza dell’altra persona: significa prendersi cura della relazione e trovare modalità più sostenibili per starle accanto.

 

Il lavoro si basa sull’ascolto, sul rispetto dell’autodeterminazione e sulla valorizzazione delle differenze. Insieme possiamo esplorare come comunicare in modo più efficace, riconoscere i bisogni di tuttə, affrontare i momenti di difficoltà e costruire relazioni fondate su maggiore consapevolezza, autenticità e rispetto reciproco.

Domande frequenti

Una seduta costa 60 euro. Alcuni percorsi possono essere svolti a prezzi calimerati, previo accordo.

No. Questo è un percorso individuale centrato principalmente sulla psicoeducazione, per far sì che la persona abbia un’idea di cosa comporti una diagnosi di autismo/ADHD o come supportare un coming out di una persona cara.

Le sedute si svolgono online, tramite la piattaforma Meet.

Il percorso è sempre individuale. Tuttavia, si possono organizzare singole sedute di psicoeducazione con genitori, partner e familiari, affinché anche loro capiscano meglio cosa vuol dire essere autisticə e/o ADHD.

No. La persona cara che spinge a cercare dei chiarimenti può essere minorenne, ma il percorso non può essere svolto da ləi.